Otto colori già stampati, ognuno con il suo nome, e in alto la consegna: «Indica e nomina ogni colore ad alta voce!». Non è un cartellone da colorare, è un cartellone da usare parlando. Il gesto di indicare mentre si dice la parola lega il colore al suo nome.
Due minuti al giorno
Il cartellone funziona con la ripetizione breve e quotidiana: due minuti, ogni giorno, sempre nello stesso modo. Un bambino a turno indica i colori uno per uno e li nomina, e gli altri ripetono. Il gesto permette all'insegnante di vedere subito chi indica il verde dicendo blu: la confusione fra blu e verde, o fra viola e rosa, è frequente, e si corregge meglio così che con una scheda.
Per chi impara l'italiano
È uno strumento prezioso per i bambini appena arrivati da un altro paese. Indicare e nominare i colori è un modo concreto di imparare le prime parole italiane, senza dover spiegare niente. Si può chiedere al bambino di dire i colori anche nella sua lingua, e ai compagni di impararne qualcuno: diventa un piccolo scambio che fa sentire il nuovo arrivato accolto.
Giochi con i colori
- trova il colore: l'insegnante dice un colore, e i bambini cercano in sezione un oggetto di quel colore
- il colore mancante: si copre un colore del cartellone, e si indovina quale manca
- il colore del giorno: ogni giorno un colore, e chi indossa qualcosa di quel colore lo mostra
Colori e sentimenti
Con i bambini di cinque anni si può provare a collegare i colori alle emozioni: di che colore è la felicità? E la rabbia? Non ci sono risposte giuste, ma le risposte dei bambini sono sempre interessanti, e aprono al lavoro sulle emozioni.
Per colorare, c'è il cartellone dei colori da colorare. Altri cartelloni per la sezione sono nella raccolta Accoglienza.