Polaroid in bianco e nero
Cornice polaroid in bianco e nero da colorare: la versione neutra della scheda dei ricordi d'estate, adatta a tutta la classe.
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Schede di accoglienza per la scuola dell'infanzia: le attività dei primi giorni differenziate per bambini di 3, 4 e 5 anni, divise per campi di esperienza.
Sei schede di accoglienza pensate per la scuola dell'infanzia, da stampare e usare nelle prime settimane di settembre. La particolarità è che ogni campo di esperienza propone tre attività parallele — una per i bambini di tre anni, una per quelli di quattro e una per quelli di cinque — così una sezione eterogenea lavora sullo stesso tema con richieste adatte a ciascuna età.
Si parte da «Il sé e l'altro», il campo che regge tutto l'inserimento: il cerchio del sorriso, in cui ognuno dice il proprio nome e mostra come si sente aiutandosi con le faccine delle emozioni; la scatola delle amicizie, dove si porta un oggetto da casa e si impara ad ascoltare e ad aspettare il proprio turno; il patto di classe per i più grandi, che mette per iscritto le regole decise insieme.
Sono attività di accoglienza che non richiedono materiali particolari: bastano un cerchio di sedie e qualcosa portato da casa. Sei pagine in formato A4, pronte da stampare.
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Sei schede pensate per le sezioni eterogenee, dove bambini di tre, quattro e cinque anni lavorano insieme. La loro forza è proprio questa: lo stesso tema, con tre richieste diverse, così nessuno si annoia e nessuno si sente in difficoltà.
Le schede partono dal campo di esperienza «Il sé e l'altro», che è quello che regge tutto l'inserimento. Un modo di distribuirle nelle prime settimane:
Non c'è fretta: nelle prime settimane dell'infanzia la ripetizione è un valore, non una perdita di tempo.
Seduti in cerchio, ognuno dice il proprio nome e mostra come si sente, indicando una delle faccine delle emozioni. Con i tre anni basta il nome e il gesto; con i quattro si aggiunge «oggi mi sento…»; con i cinque si può chiedere anche «perché».
Per chi non vuole parlare, va benissimo solo indicare. Per un bambino appena inserito, anche stare seduto nel cerchio senza fare niente è già un passo.
Ogni bambino, a turno, porta da casa un oggetto a cui tiene e lo presenta al gruppo. È un'attività che insegna due cose difficili a questa età: ascoltare un compagno e aspettare il proprio turno. Conviene avvisare le famiglie qualche giorno prima, con un biglietto, e suggerire oggetti piccoli e non preziosi.
Con i bambini di cinque anni si possono decidere insieme tre o quattro regole, illustrate con disegni, e firmarle con l'impronta della mano. Il patto si appende in sezione e si richiama nei momenti giusti. I più piccoli possono partecipare aggiungendo la loro impronta.
Le prime settimane sono il momento migliore per osservare, senza fretta: chi si separa con serenità dal genitore, chi cerca l'adulto, chi gioca da solo e chi cerca i compagni. Poche note, scritte a fine giornata, diventano preziose per il primo colloquio con le famiglie.
Non serve quasi niente: un cerchio di sedie o di cuscini, le faccine delle emozioni — anche quelle di Come mi sento oggi? Le otto emozioni — e una scatola decorata. Altre attività per l'inserimento sono nella sezione Accoglienza, e l'articolo sull'educazione emotiva propone altri giochi con le emozioni.
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Cornice polaroid in bianco e nero da colorare: la versione neutra della scheda dei ricordi d'estate, adatta a tutta la classe.
Apri risorsaCornice a forma di polaroid sul tema dell'estate, versione per bambina: si disegna o si incolla la foto e si scrive il ricordo.
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