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Idee per la Festa della Mamma e del Papà

Piccoli pensieri fatti a scuola, carichi di significato: lavoretti semplici, una frase da completare insieme e attenzione alle diverse famiglie.

Scritto da Maestra Ilenia

, aggiornato il , 4 minuti di lettura

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto
In questo articolo
  1. Prima di tutto: pensare a ogni famiglia
  2. Un pensiero scritto dal bambino
  3. Lavoretti semplici, con materiali facili
  4. Organizzare il lavoro in classe
  5. Collegare la festa al programma
  6. Un piccolo momento di condivisione
  7. Domande frequenti

La Festa del Papà, il 19 marzo, e la Festa della Mamma, la seconda domenica di maggio, sono tra le ricorrenze più sentite dai bambini. Portare a casa un pensiero fatto con le proprie mani li rende orgogliosi, e le famiglie spesso conservano quei lavoretti per anni.

Non serve puntare su lavori complicati. Ciò che rende speciale il regalo non è l'effetto finale, ma il segno personale del bambino. E c'è un'attenzione che va messa al primo posto, prima ancora di scegliere il lavoretto: in ogni classe le famiglie sono diverse, e la festa deve funzionare per tutti.

Prima di tutto: pensare a ogni famiglia

Ci sono bambini che vivono con un solo genitore, con i nonni, con due mamme o due papà, in affido, in comunità. Ci sono bambini che hanno perso un genitore. Una festa presentata come ovvia — «oggi facciamo il regalo per la mamma» — può diventare, per qualcuno, una mattinata difficile.

Qualche accorgimento semplice aiuta:

  • conoscere per tempo la situazione di ogni bambino, parlandone nel team e, se serve, con la famiglia
  • proporre il lavoretto come dono per una persona importante, lasciando che sia il bambino a sceglierla: la mamma, il papà, la nonna, lo zio, la persona che si prende cura di lui
  • evitare frasi prestampate che danno per scontata una sola forma di famiglia
  • non chiedere foto di famiglia da portare a scuola senza averne parlato prima

Nessuno di questi accorgimenti toglie calore alla festa. Anzi: ogni bambino può dedicare il suo pensiero a qualcuno che ama davvero.

Un pensiero scritto dal bambino

Il cuore del regalo è quasi sempre una frase del bambino. Una formula da completare aiuta anche chi scrive ancora poco:

«La persona che voglio festeggiare è speciale perché…»

«Mi piace quando insieme…»

«Da grande vorrei essere come te perché…»

All'infanzia la frase si detta all'insegnante, che la scrive; in prima si può copiare da un modello; dalla seconda in su diventa un piccolo testo personale. Le risposte dei bambini sono spesso sorprendenti, e sono proprio quelle a commuovere chi riceve il regalo.

Lavoretti semplici, con materiali facili

Qualche idea che richiede poco materiale e lascia spazio alla personalità di ciascuno:

  • il biglietto con l'impronta della mano, trasformata in un fiore, in un cuore o in un albero
  • il segnalibro decorato, plastificato, con il pensiero scritto sul retro
  • il vasetto con un seme, da piantare a scuola qualche settimana prima perché arrivi a casa già germogliato
  • la cornice di cartoncino con un disegno o un ritratto fatto dal bambino
  • la «medaglia» per il super papà o la super mamma, di cartoncino dorato con un nastro

Per chi vuole partire da un modello pronto, le schede Festa della mamma e Al mio super papà sono da stampare, colorare e completare.

Organizzare il lavoro in classe

Qualche consiglio pratico per non arrivare all'ultimo giorno:

  • cominciare almeno una settimana prima, dividendo il lavoro in brevi sessioni
  • preparare in anticipo tutto il materiale, già tagliato per i più piccoli
  • scrivere il nome sul retro di ogni lavoro prima di iniziare
  • prevedere qualche copia in più, per chi sbaglia o per chi vuole fare due regali

Collegare la festa al programma

Anche un lavoretto può diventare un'occasione di apprendimento:

  • italiano: una poesia o una filastrocca da imparare, un breve testo descrittivo sulla persona scelta, un acrostico con il suo nome
  • arte: colori caldi e freddi, la simmetria, il collage
  • scienze: la germinazione di un seme, osservata e disegnata giorno per giorno
  • inglese: le parole della famiglia e una frase di auguri in lingua

Un piccolo momento di condivisione

Prima di portare il lavoro a casa, ognuno può mostrarlo ai compagni e leggere la propria frase. È un momento breve, ma dà valore al lavoro fatto e permette ai bambini di vedere quante persone diverse possono essere «speciali».

Domande frequenti

E se un bambino non vuole fare il lavoretto?

Non va forzato. Si può chiedergli se preferisce dedicarlo a qualcun altro, o fare un disegno libero. Un rifiuto a volte racconta qualcosa che vale la pena ascoltare con delicatezza.

Si può fare una festa unica per tutte le persone di famiglia?

Sì, alcune scuole scelgono una «festa della famiglia» al posto delle due feste separate. È una scelta che si prende nel team e che va spiegata alle famiglie.

Altre idee per le feste dell'anno sono raccolte nella sezione dei giorni speciali.

Quello che resta di questi lavoretti non è l'oggetto, ma il gesto e l'attenzione che lo accompagnano. Non serve competere sull'originalità: basta che sia autentico, e che ogni bambino abbia qualcuno a cui dedicarlo.

Le schede di giorni speciali

Da stampare e usare in classe, gratuite. Vedile tutte

Scuola dell'infanziaItaliano

Al mio super papà

Biglietto per la Festa del papà con filastrocca da leggere e spazio per il disegno. Da stampare per la scuola primaria e per l'infanzia.

Apri risorsa
Scuola dell'infanziaInglese

Festa dei nonni

Biglietti di auguri per la Festa dei nonni in italiano e in inglese, con le versioni per la nonna, per il nonno e per entrambi.

Apri risorsa
Classe secondaInglese

Intervista ai nonni

Intervista ai nonni da stampare per il 2 ottobre: la traccia di domande in italiano e in inglese per raccogliere i ricordi di famiglia.

Apri risorsa

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