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Glossario e normativa della scuola

La scuola italiana parla per sigle, e nessuno le spiega mai: si imparano origliando in sala insegnanti. Qui ci sono quelle che tornano tutti i giorni alla primaria, e in fondo le norme che si citano più spesso.

Le sigle di tutti i giorni

  • PTOF — Piano triennale dell'offerta formativa. Il documento con cui la scuola dice chi è e cosa fa. Dentro ci stanno il curricolo d'istituto, i criteri di valutazione, i progetti.
  • RAV — Rapporto di autovalutazione. La scuola si guarda allo specchio ogni anno e dichiara punti di forza e criticità.
  • PdM — Piano di miglioramento. Cosa la scuola intende fare per correggere quello che nel RAV non va.
  • PEI — Piano educativo individualizzato. Si scrive per ogni alunno con disabilità certificata, dal 2020 su modello nazionale, ed è opera del GLO.
  • GLO — Gruppo di lavoro operativo. Il tavolo che scrive e verifica il PEI: insegnanti, famiglia, specialisti.
  • PDP — Piano didattico personalizzato. Per gli alunni con DSA o con altri bisogni educativi speciali. Non è un PEI: non prevede obiettivi diversi, prevede strumenti e misure diverse.
  • BES — Bisogni educativi speciali. È l'insieme grande: ci stanno dentro la disabilità, i DSA e le situazioni di svantaggio linguistico, culturale o socio-economico.
  • DSA — Disturbi specifici dell'apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia.
  • ICF — La classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità che guarda al funzionamento della persona nel suo contesto, e non solo alla diagnosi. È l'impianto su cui è costruito il PEI nazionale.
  • UDA — Unità di apprendimento. Un percorso che porta i bambini a fare qualcosa usando quello che sanno.
  • Compito di realtà — Il problema vero, o verosimile, attorno a cui si costruisce un'UDA.
  • Rubrica — La tabella che descrive i livelli di una competenza. Serve a valutare senza inventare aggettivi.
  • Certificazione delle competenze — Il documento che accompagna l'alunno alla fine della quinta, su modello ministeriale.
  • Indicazioni nazionali — Il testo che dice quali traguardi vanno raggiunti alla fine di ogni ciclo. È il riferimento del curricolo.
  • Curricolo verticale — Come una scuola tiene insieme infanzia, primaria e secondaria di primo grado senza ripartire da zero a ogni passaggio.
  • Organico dell'autonomia — L'insieme dei posti assegnati a una scuola, comuni e di potenziamento.
  • Compresenza — Due insegnanti nella stessa classe nella stessa ora.
  • Collegio dei docenti — Tutti gli insegnanti della scuola insieme: delibera su didattica e formazione.
  • Interclasse — Il consiglio delle classi parallele, con o senza i rappresentanti dei genitori.
  • Comitato di valutazione — L'organo davanti al quale si chiude l'anno di prova.
  • GPS — Graduatorie provinciali per le supplenze. Ci si iscrive con il titolo abilitante e si aggiornano a finestre.
  • GAE — Graduatorie a esaurimento. Chiuse ai nuovi ingressi: ci sta chi c'era.
  • MAD — Messa a disposizione. La domanda che si manda direttamente alle scuole quando le graduatorie sono esaurite.
  • TFA sostegno — Il percorso che dà il titolo per insegnare su posto di sostegno. Ne parliamo per esteso qui.
  • INDIRE — L'istituto che gestisce, fra le altre cose, la piattaforma dell'anno di prova.
  • INVALSI — L'istituto che prepara e corregge le prove nazionali: alla primaria si fanno in seconda e in quinta.
  • USR e UST — Ufficio scolastico regionale e ufficio scolastico territoriale, cioè provinciale.
  • CCNL — Il contratto collettivo nazionale: orario, ferie, permessi, doveri.

Le norme che si citano più spesso

  • Legge 104 del 1992 — Diritti delle persone con disabilità. È la legge da cui discende tutto il resto sull'inclusione.
  • Legge 170 del 2010 — Riconosce i DSA e stabilisce il diritto a strumenti compensativi e misure dispensative.
  • Decreto ministeriale 254 del 2012 — Le Indicazioni nazionali per il curricolo rimaste in vigore per tredici anni.
  • Legge 107 del 2015 — La riforma detta «Buona Scuola»: PTOF triennale, organico dell'autonomia, piano di formazione.
  • Decreto legislativo 66 del 2017 — Riordina l'inclusione scolastica: GLO, PEI, continuità del sostegno.
  • Decreto ministeriale 742 del 2017 — I modelli nazionali per la certificazione delle competenze.
  • Legge 92 del 2019 — Reintroduce l'educazione civica come insegnamento trasversale, con un voto suo.
  • Decreto interministeriale 182 del 2020 — Il modello nazionale del PEI su base ICF.
  • Decreto ministeriale 226 del 2022 — Il periodo di formazione e prova dei neoassunti. Le scadenze sono nella pagina sull'anno di prova.
  • Legge 150 del 2024 e ordinanza ministeriale 3 del 2025 — La valutazione nella primaria torna ai giudizi sintetici, descritti nell'allegato A.
  • Decreto ministeriale 221 del 2025 — Le nuove Indicazioni nazionali, in vigore dall'11 febbraio 2026 e in aula, una classe alla volta, dal 2026/27. Il calendario è nella pagina sulla programmazione.

Se una sigla che ti serve qui non c'è, scrivicela: la aggiungiamo.